Cos’è Hidden Places?

Hidden Places è nato perché a furia di vedere splendide immagini di Bali, del Grand Canyon o dell’Australia mi è capitato spesso  di dimenticare o sottovalutare le bellezze che mi stanno a due passi. Meno esotiche forse, più nascoste, ma non per questo meno di valore.

“E allora perché non parlarne?”, mi sono chiesta. Così eccomi qui.

“D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.”(Italo Calvino)

Quindi cos’è Hidden Places?

Hidden Places vuole narrare i luoghi, i borghi e i sentieri nascosti. Quelli meno battuti dal turismo di massa, magari anche un po’snobbati.

Vuole raccontare le tradizioni, le storie, le persone e le antiche arti. Quanta ricchezza si cela in tutto ciò? Quanta bellezza rischiamo di perdere, se non raccogliamo queste storie?

Vuole valorizzare le parole di tutte quelle persone che hanno provato a raccontare la loro esperienza, il loro cammino, la loro riscoperta.

Vuole essere un percorso, un viaggio, un costante modo di guardarsi attorno.

Hidden Places è nato perché, al di là della retorica, in Italia e in Europa di posti meravigliosi e semi-sconosciuti siamo pieni, pienissimi! Ed è nato anche perché amo parlare con la gente, raccogliere antiche saggezze e scrivere.

Fa pensare che la parola possa ancora cambiare il mondo.

“Quando il viaggiatore si allontana dalle strade principali, ne ottiene sempre grandi ricompense.” (Josè Saramago)