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Parco Giardino Sigurtà, la meta comoda per una bella gita fuori porta

Settimana scorsa mi è capitato di andare al Parco Giardino Sigurtà con un’amica: per la maggior parte del tempo ho pensato di essere finita nell’adattamento cinematografico di un film di Jane Austen. Uno di quelli in cui i personaggi passeggiano o cavalcano in incredibili prati verdi tra alberi secolari, roseti in fiore, piccole chiesette e giardini acquatici, per capirci.

Sarà che questo incredibile parco a Valeggio sul Mincio (VR) ha tutte le carte in regola per assicurare la gita fuori porta perfetta: è tranquillo, tenuto benissimo e offre la possibilità di godersi una giornata immersi nel verde in maniera abbordabile, serena e ben servita. La combinazione di grandi prati, ombrosi viali alberati e suggestivi angolini evocativi dà inoltre la costante e piacevolissima sensazione di essere sempre da soli, a cavallo tra sogno e realtà.

Parco Giardino Sigurtà, la perfetta fuga nel verde

La prima cosa che ho detto alla mia amica quando siamo uscite dal parco, a sera, è stata un ringraziamento: erano settimane che insisteva per portarmici ed io continuavo a rimandare.

Un parco? Seeee, vabbeh, dai. Prima o poi ci andremo.

Grazie a lei ho scoperto un posto oggettivamente bellissimo. È il classico giardino all’inglese: addomesticato, niente affatto selvaggio, eppure così armonico nel suo insieme da escludere tutto il resto. Le preoccupazioni del lavoro e della vita quotidiana sono rimaste fuori dai cancelli ed hanno lasciato invece lo spazio alla meraviglia e al relax.

Merito forse degli ondulati prati verdi e morbidi contornati da alberi e cespugli? Dai laghetti pieni di ninfee e accarezzati dai salici? Oppure la ragione di questo passeggiare onirico erano i lunghi viali che poi si tramutavano in sottili sentieri tra gli alberi, fino ad aprirsi su tanti piccoli angolini nascosti?

C’era, in quel susseguirsi di perle verdi celate, un che di estatico e perfetto acuito dai nomi evocativi: la Vasca delle Tartarughe, l’Eremo, il Cimitero dei Cani, il Labirinto, la Grande Quercia, il Viale delle Rose… E il mio preferito in assoluto, il Giardino delle Erbe Officinali: un’esplosione di profumi aromatici, tra lavanda ed elicriso, salvia e rosmarino.

Io l’ho trovato un posto pulitissimo, dotato di tanti cestini e servizi igienici, assolutamente ben curato senza per questo risultare freddo o antipatico.

Un po’ di storia sul giardino Sigurtà…

Il parco come lo intendiamo noi ora nasce nel 1978, quando l’imprenditore farmaceutico milanese Carlo Sigurtà – che aveva comprato il grande terreno nel 1941 – lo aprì al pubblico. In realtà, la storia del terreno affonda le sue radici nel 1417, quando il nobile Nicolò Gerolamo Contarini costruì la villa e il brolo: la proprietà passa nel 1436 alla famiglia Guarienti, ma bisogna aspettare i primi anni del Seicento perché i giardini interni al brolo vengano ampliati e trasformati in un giardino vero e proprio. Successivi passaggi di proprietà la portano nelle mani del marchese Antonio Maffei, che nel 1792 si lascia convincere dal nipote – il poeta Ippolito Pindemonte – a realizzare un giardino romantico all’inglese e a costruire il tempietto neo-gotico, il castelletto e la grotta votiva. A partire dalla metà dell’Ottocento, la tenuta inizia però il suo declino in mano alla famiglia Nuvoloni, fino a quando l’intera zona non viene acquistata da Carlo Sigurtà.

Dal 19 marzo 1978 – data ufficiale dell’apertura al pubblico – si susseguono continue migliorie che portano il parco alle sue grandi vittorie: nel 2013 vince il prestigioso premio come “Parco più bello d’Italia”, mentre nel 2015 viene premiato come “secondo parco più bello d’Europa” all’European Garden Award.

Alcune informazioni sul parco

Il Parco Giardino Sigurtà è un parco naturalistico di 60 ettari e vanta al suo interno numerose attrazioni botaniche, tra cui la fioritura italiana più ampia di tulipani (un milione), le 30mila rose in fiore sul Viale delle Rose, il labirinto composto da 1500 esemplari di bosso e i diciotto specchi d’acqua e laghetti.

Per quanto riguarda gli orari di apertura, i prezzi e le modalità per arrivare, rimando al sito ufficiale del parco con tutte le specifiche.

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